<strong>Verso Expo Milano 2015. Fino al 28 agosto</strong>

Verso Expo Milano 2015. Fino al 28 agosto

5 agosto, 2011
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La mostra intende avvicinare il pubblico ai temi dell’Esposizione Universale in programma a Milano per il 2015, legati all’ecologia, all’ambiente, alle energie pulite, all’acqua, all’alimentazione. Un percorso innovativo e multimediale fatto di video, installazioni, proiezioni e fotografie di oggi e di ieri, conduce il visitatore attraverso la storia delle Esposizioni universali, a partire da quella londinese del 1851.

Secondo l’United Population Fund, entro la fine del 2011 il nostro pianeta sarà popolato da 7 miliardi di persone. Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è il titolo di Expo 2015 un evento di portata universale, che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione, raccogliendo tematiche già sviluppate nelle precedenti edizioni e riproponendole alla luce dei nuovi scenari globali al centro dei quali c’è il diritto di ogni individuo a un’alimentazione sana, sicura e sufficiente.

In attesa di Expo 2015, dal 19 luglio 2011 al 28 agosto le Officine Grandi Riparazioni ospitano la mostra Verso Expo Milano 2015, a cura di Aldo Cibic, Maria Antonietta Crippa e Sandro Fusina.

“Questa mostra vuole raccontare al pubblico cosa sono state le Expo fino ad oggi e quale è la sfida che Milano si è data, proponendo un tema carico di visione e di possibilità. Quello a cui tenevamo di più era offrire diversi livelli di lettura sia in termini di tempo che di contenuti. Si può visitare la mostra in dieci minuti o in un’ora, e in entrambi i casi ci si porta a casa un regalo” afferma Aldo Cibic.

Ma perché vedere a Torino una mostra dedicata al futuro di Milano? Semplice. Perché Torino e Milano sono oggi complementari sia per la vicinanza territoriale, sia per le sinergie impiegate dalle due capitali del nord per l’offerta culturale e turistica. Anche la città di Torino, dunque, sarà una protagonista attiva dell’Expo.

La mostra si articola in sette spazi differenti. Il primo di questi fornisce un ‘introduzione al tema dell’Expo Nutrire il pianeta. Energia per la vita e alle sfide ad esso connesse. Più articolato il settore che ripercorre la storia delle Esposizioni Universali a partire dal 1851, passando per l’Expo di Milano 1906 di cui sono di particolare fascino le immagini storiche realizzate dal fotografo Luca Comerio in un’Italia da poco riunificata ma già avviatasi verso una parziale modernizzazione e industrializzazione. Un’Italia in cui Milano, attraversata dai primi tram e dalle prime automobili, si distingue già come il motore di questa trasformazione. Accanto alla storia delle Esposizioni universali, una riflessione sulla loro evoluzione, resa particolarmente evidente dai temi su cui si sono incentrate le ultime cinque: quella del 1998 di Lisbona, dedicata agli “Oceani- Un’eredità per il futuro”; quella di Hannover del 2000, “Umanità, natura, tecnologia”; quella di Aichi nel 2005, incentrata sulla “Saggezza della natura”; e l’ultima di Shangai (2010), significativamente intitolata “Città migliore, vita migliore”. Dall’idea di “un futuro costruito“ si è passati, come si vede, ad “un futuro immaginato”, all’insegna di un progresso sempre più “vincolato” e sostenibile per il pianeta e per le persone. Dalla celebrazione dell’esistente, per altri versi, ci si è spostati sulla pianificazione responsabile dello sviluppo futuro.

Alla biodiversità e alle tradizioni alimentari italiane è dedicata un’altra delle sezioni della mostra, dal titolo “La ricchezza della varietà”. Sulla superficie di un tavolo lungo dieci metri, che ha la forma del nostro paese, vengono proiettate animazioni che descrivono in sequenza i borghi italiani, il paesaggio, le nostre coste. Si entra così a parlare di pesca e di agroalimentare, mentre su un grande schermo scorrono i dati relativi a questi settori, fornendo al visitatore una rappresentazione e una percezione immediata delle potenzialità dell’Italia e della sua progettualità.

Uno spazio di approfondimento viene dedicato al patrimonio agroalimentare della Lombardia, la regione che ospiterà l’Esposizione Internazionale del 2015.

L’ultima sezione della mostra è incentrata sul tema del pane: quello che in moltissime culture, in tutto il mondo, rappresenta l’alimento di base. Trenta diverse tipologie di pane provenienti da tutto il mondo: trenta varietà diverse di un alimento che, per la sua fortissima carica simbolica, ci riporta al tema centrale dell’Expo.

Qui sotto trovate le immagini della conferenza stampa di presentazione della mostra, che ha visto la partecipazione del sindaco di Torino, Piero Fassino, e dell'Amministratore delegato di Expo 2015 spa, Giuseppe Sala.