Come aggiustare la barba

Negli ultimi anni, sempre più uomini preferiscono lasciar crescere un po’ di barba piuttosto che radersi del tutto la cosiddetta barba incolta o “barba di tre giorni”  per assecondare la moda del momento e optare per un look pseudo trasandato.

Alcuni, addirittura, decidono di provare baffi o barbe più lunghe, nella consapevolezza che una scelta del genere comporta una notevole cura al fine di eliminare ogni volta tutti i peletti fuori posto.

Mantenere una barba più o meno lunga, infatti, non è una passeggiata, ma con un po’ di buona volontà e gli strumenti giusti è possibile risultare impeccabili e ordinati con qualsiasi lunghezza senza necessariamente recarsi dal barbiere.

Scopriamo dunque insieme come aggiustare la barba.

Gli strumenti utili

Gli attrezzi indispensabili per la cura regolare della barba non sono molti, ma ognuno di essi ha una sua precisa utilità: uno specchio (ovviamente), un rasoio di precisione (per raggiungere i punti più nascosti e difficili), un paio di forbici affilate al punto giusto e soprattutto un regolabarba.

A chi porta una barba molto lunga, consigliamo anche di utilizzare un pettinino di legno e particolari creme, oli da barba e balsami per ammorbidirla.

Esattamente come i capelli, infatti, anche la barba, se tenuta lunga, va curata, nutrita e salvaguardata: l’ideale sarebbe intervenire ogni cinque o sei giorni per accorciare di tre o quattro millimetri i peli (comunque non più di mezzo centimetro).

Chi vuole può decidere anche di mettere più in risalto determinate aree del viso, lasciando ad esempio la barba più lunga nella zona dei baffi o intorno alla bocca.

È un’operazione che con un po’ di pratica e le giuste manovre tutti possono fare, ma chi preferisce può rivolgersi al proprio barbiere di fiducia per non rischiare di irritare la pelle.

Un attrezzo fondamentale: il regolabarba

Lo scopo del regolabarba è quello di tagliare la barba sul collo, conferendole una linea perfetta. Sceglietene uno possibilmente professionale, anche se costa un po’ di più, ma garantisce maggior efficienza e risultati più precisi.

C’è da dire che, generalmente, chi sceglie di portare una barba incolta non è tenuto a regolarla sul collo, ma se la lunghezza dei peli supera i tre millimetri è meglio intervenire.

Ma come utilizzare un regolabarba? Innanzitutto posizionatevi di fronte allo specchio e immaginate di tracciare una linea circa uno/due centimetri sopra il pomo d’Adamo, segnando così il confine tra collo e barba. I peli che si trovano al di sotto di tale linea devono essere tagliati. Passate lo strumento partendo dal centro e procedendo verso l’esterno, con movimenti che vanno dall’alto verso il basso, senza mai superare il contorno del viso. A seconda della forma che decidete di dare alla linea (più o meno squadrata), definite di conseguenza gli angoli che si trovano sotto le orecchie.

Aggiustare la barba corta sul collo con il rasoio

Oltre al regolabarba, chi predilige un look più ordinato e pulito, può ricorrere anche al classico rasoio, per una rasatura completa al di sotto della linea della mandibola. Di fondamentale importanza ovviamente l’utilizzo di apposite schiume da barba per scongiurare irritazioni varie.

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