Come aggiustare un giardino e renderlo più bello

Il giardinaggio è prima di tutto una passione ed un’attività da praticare se si ama la natura. Prendersi cura di uno spazio verde richiede tempo e dedizione ma i risultati sono molto appaganti.

Avere un giardino è bellissimo e sopratutto fare giardinaggio fa bene per diversi motivi che puoi approfondire leggendo questo interessante articolo su www.nonsprecare.it. Piante e i fiori richiedono semplici ma costanti attenzioni. Se hai intenzione di dedicarti anche tu a questa attività vediamo come creare un giardino, come abbellirlo e come mantenerlo curato.

La progettazione del giardino

Se vi trovate di fronte ad una situazione di giardino trascurato e avete intenzione di sistemarlo è importante iniziare con una progettazione. Per esempio cercate di capire quale uso volete fare dello spazio a disposizione, quindi se preferite un’area verde con piante e fiori ornamentali oppure un piccolo orto o entrambe le cose.

Considerate anche chi usufruirà di questo spazio. Se ci vivono animali domestici e giocano bambini si dovrà predisporre lo spazio anche per loro, se invece sarà solo uno spazio verde da ammirare si procederà in un altro modo.

L’attrezzatura

A seconda delle dimensioni e degli interventi da fare sarà necessario disporre di tagliaerba, zappa, decespugliatore, cesoie, tagliasiepi, motozappa, innaffiatoio o tubi per l’irrigazione. Da non dimenticare anche tutti gli strumenti protettivi utili alla sicurezza come occhiali, mascherina, grembiule e guanti. Infine quasi sicuramente se il terreno è incolto da tempo sarà il caso di acquistare del concime e dei prodotti specifici per le piante.

La preparazione

Il risanamento del giardino comincia con il ripulirlo da eventuali rifiuti. Una bella pulizia è la prima cosa da fare per riportare il terreno incolto verso la normalità. A questo punto è necessario risanare il manto erboso. Bisogna zappare il fondo e rivoltare la terra in modo che poi l’acqua possa penetrare bene.

Con un rastrello si spianerà la superficie e si procederà alla semina del prato nuovo. Questa operazione è consigliata in primavera o in autunno. E’ fondamentale innaffiare con cura il terreno in maniera che l’erba possa crescere rigogliosa. Bisognerà tagliare il prato con una certa frequenza: il tappeto verde è bello se curato ed un tosaerba sarà perfetto.

La cura di fiori e piante

Dopo aver sistemato il prato ci si potrà occupare di piante e fiori. Se quelli che ci sono si possono salvare basterà concimarli e potarli, facendo attenzione che sia il periodo dell’anno giusto. Avranno bisogno di essere innaffiati con regolarità perché solo così il giardino tornerà ad essere in salute con tutti i suoi colori.

L’illuminazione

Per abbellire il giardino non servono soltanto fiori e piante ma anche la giusta illuminazione. La visione notturna di uno spazio verde è garantita da fonti luminose funzionali, cioè utili, e da fonti luminose sceniche, che fanno risaltare alcuni spazi particolarmente suggestivi.

La luce funzionale è quella che serve per poter vedere il giardino anche di notte ed illumina gli spazi come vialetti d’ingresso, il patio, la soglia di ingresso o la zona relax. In genere si prediligono luci a led come queste https://illuminazione-giardino.it/faretti-led-da-esterno che offrono buone soluzioni luminose e garantiscono un risparmio energetico visti i bassi consumi.

Le luci scenografiche sono quelle aggiuntive, che servono per creare un’atmosfera incantata data dai giochi di luce e ombre. Spesso questi contrasti luminosi sono dati anche da alcuni elementi d’arredo che si accendono, come i vasi e le sedute.

Di grande importanza anche la scelta del tipo di luce, calda o fredda e la scelta della posizione che va a far risaltare gli angoli più belli e caratteristici. Si può scegliere tra diverse intensità e tra il tono di luce bianco freddo o bianco caldo, ma  è una questione soggettiva.

Esistono tre tipologie di illuminazione tra le quali individuare la più idonea ai vari spazi del giardino. Quella bassa, da terra, per illuminare i vialetti e i punti di passaggio, quella dal basso, da affiancare a certi tipi di piante e quella a parete, che va fissata nei punti dove si allesticono delle zone sove si soggiorna.

I complementi d’arredo

Se lo spazio disponibile è ampio i mobili da esterno completeranno l’oasi verde. Devono armonizzarsi bene nel conteso, si possono scegliere in tinte neutre se il giardino è colorato dalle fioriture per non eccedere con le fantasie oppure in colori forti se a predominare è il verde. Se si hanno già i complementi d’arredo e sono soltanto un po’ trascurati dal tempo è possibile riportarli a nuova vita con qualche trattamento specifico.

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