Come riparare i capelli danneggiati

Riparare i capelli danneggiati: in quante si chiedono quotidianamente se e come è possibile farlo? Del resto i ritmi di vita che la nostra società ci impone sono spesso frenetici.

Così tra stress, cattiva alimentazione, smog ed inquinamento è facile che la chioma perda in salute ed in vigore.

Ecco allora qualche suggerimento utile che contribuirà a dare ai vostri capelli quell’aspetto sano che tanto amate (e che una volta possedevano).

Capelli rovinati: le cause

Come accennavamo in precedenza molte delle ragioni che possono contribuire alla perdita di vitalità del capello sono da ricercarsi nello stile di vita di ciascuno di noi. Quando ad esempio notate secchezza e fragilità il problema potrebbe essere attribuito ad un’alimentazione sbagliata e poco salutare, oppure all’inquinamento o alla stanchezza fisica e mentale.

A queste cause, frutto di abitudini dettate da ritmi di vita a loro volta insalubri, se ne possono anche aggiungere altre derivanti stavolta da precise scelte individuali. Come scritto ad esempio sul sito www.vivoaltop.com, queste possono essere l’abuso della piastra per capelli, utilizzare male il phon, scegliere detergenti aggressivi o tinture chimiche oppure non proteggere la chioma quando ci si espone per ore ed ore all’azione dei raggi solari.

Insomma: se i capelli perdono la loro bellezza è in parte anche colpa nostra però ovviamente non è sempre così. Dopotutto è risaputo che in autunno non cadono solo le foglie e un articolo sul sito www.affaritaliani.it chiarisce che la perdita di capelli in questo periodo non deve allarmarci perché si tratta di un fattore stagionale.

Identikit del capello rovinato

Vi state chiedendo se avete dei capelli sani o rovinati? E’ difficile avere dei dubbi in proposito. La chioma danneggiata è subito ben riconoscibile. Essa infatti è difficile da pettinare, presenta un gran numero di doppie punte e di capelli sfibrati che, a loro volta, risultano particolarmente ruvidi al tocco, è opaca ed a volte sembra quasi perdere colore.

Ma, purtroppo, non è ancora tutto. Chi ha i capelli rovinati avverte spesso una certa sensibilità agli agenti esterni. Una chioma danneggiata è poco piacevole alla vista ed al tatto, difficilmente gestibile ed appare invecchiata anzitempo.

Capelli rovinati: i comportamenti da evitare

Viste le cause del danneggiamento dei capelli, è semplice intuire quali siano i comportamenti da evitare per tornare ad avere una chioma sana. Innanzitutto bisognerà gettare nel secchio dell’immondizia tutti quei prodotti particolarmente aggressivi di cui siete soliti fare uso ed abuso: via i saponi poco delicati, via le tinture chimiche e via i fissativi. Inoltre sospendete anche l’uso di prodotti liscianti o arriccianti. Magari inizialmente vi piacerete ancora meno, ma nell’arco di qualche tempo i vostri capelli torneranno ad essere gestibili e voi imparerete ad addomesticarli senza ricorrere all’uso di questi espedienti.

Un altro errore commesso da molti è quello di asciugare i capelli sulla tovaglia utilizzando per altro un certo vigore. In realtà la chioma bagnata, sicuramente più fragile rispetto al normale, andrebbe adagiata delicatamente su un panno morbido e quindi frizionata con estrema gentilezza. Stesso discorso vale all’atto della detersione dei capelli: mai usare troppa forza e mai dimenticarsi di massaggiare la cute. Ed a proposito di shampoo:  non bisognerebbe farlo per più di due volte in una settimana! Esso tra l’altro andrebbe sempre accompagnato dal balsamo, unguento portentoso se usato in quantità moderate.

Quando è possibile poi evitate di utilizzare il phon e lasciate che i capelli si asciughino naturalmente. Diversamente adoperate l’apparecchio tenendolo ad una certa distanza dalla testa e comunque settandolo su temperature non troppo alte. Non abbiamo ancora finito.

Buttate via le spazzole con le setole di plastica e rimpiazzatele con la variante in setole di cinghiale o con i pettini a denti larghi. Mentre che ci siete liberatevi infine anche degli elastici che stringono troppo i capelli o delle extension.

Un ultimo suggerimento: il parrucchiere, a patto che utilizzi prodotti di buona qualità e che non maltratti la chioma, è vostro amico. Evitate di tagliare i capelli troppo sporadicamente: si indeboliranno!

Capelli danneggiati: i rimedi

Adesso che sapete cosa evitare in caso di capelli danneggiati, vediamo cosa invece dovrete fare per tornare ad una situazione di normalità. Prendete l’abitudine di nutrire la chioma: anche lei ne ha necessità! Un buon trattamento (rigorosamente naturale al 100%) applicato con cadenza quindicinale è quello che ci vuole.

Particolarmente indicati sono i prodotti a base di burro di karité, di olio di cocco, di aloe vera, di aceto di mele e, udite udite, di maionese. Utili allo scopo risultano anche il burro, da risciacquare poi abbondantemente, il tè se avete i capelli scuri o la camomilla se siete delle bionde naturali. Tutti questi ingredienti contribuiranno a fortificare il capello ed a restituirgli presto il vigore perduto.

Potrete anche produrre in casa delle rudimentali maschere di bellezza per la chioma combinando ad esempio uovo ed avocado, oppure ancora olio di semi di lino, il già citato aceto di mele, dell’argilla bianca e qualche goccia di profumatissimo olio essenziale a base di cannella.

Chi ha i capelli secchi e perdipiù crespi dovrebbe usare invece degli impacchi di olio di oliva e di gocce di olio essenziale di rosmarino. La chioma sfibrata infine andrebbe trattata utilizzando degli impiastri a base di miele e, ancora lui, di semi di lino.

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