Come riparare il piatto doccia

Ci sono bagni dotati di vasca e bagni dotati di doccia, a seconda delle preferenze di ognuno, entrambe indispensabili per provvedere alla propria igiene personale.

Chi ha optato per la doccia, e la usa con una certa frequenza, può avere la necessità di ripararla in presenza di crepe, specie se formatasi nel piatto doccia, che potrebbero causare fastidiose infiltrazioni e allagamenti.

Per fortuna, non è sempre il caso di disperarsi: riparare un piatto doccia non è infatti particolarmente complicato, e chi vuole e propende per il fai da te può provvedere anche da solo, con pazienza e la giusta manualità.

Se vi state chiedendo come fare, ecco dunque spiegato come riparare il piatto doccia!

I materiali più adatti

Se vi accorgete che nel piatto doccia è presente una crepa, vi consigliamo di intervenire tempestivamente, poiché con il tempo, se trascurata, una crepa può allargarsi, soprattutto se si trova lateralmente.

In teoria, esistono svariati materiali che è possibile impiegare per una riparazione, come le resine plastiche e il silicone, generalmente molto sfruttati per diversi tipi di lavoretti fai da te. Tuttavia, nel caso del piatto doccia, li sconsigliamo: il silicone non aderirebbe perfettamente al piatto doccia e non garantirebbe una massima tenuta, facendovi ritrovare con lo stesso problema in poco tempo. Lo stesso discorso vale per le resine plastiche, per nulla adatte in questi casi, dato che tendono molto facilmente a scollarsi dal piatto doccia.

La soluzione migliore è infatti la vetroresina, disponibile in commercio in diverse soluzioni, alcune anche specifiche proprio per il piatto doccia, dunque, trovarla non dovrebbe essere un problema. Assicuratevi però che i collanti contenuti non siano a base di silicone, bensì di vetroresina.

Si tratta del materiale più adatto per questo tipo di riparazione perché molto resistente e impermeabile, e una volta incollato rimane a lungo al suo posto senza staccarsi.

La pulizia del piatto doccia

Prima di procedere con la riparazione, pulite accuratamente l’intera superficie del piatto doccia, impiegando prodotti come l’acetone e soffermandovi con maggior attenzione sulle zone in cui sono presenti le crepe. Aspettate che si asciughi, dopodiché carteggiate il piatto doccia, al fine di rendere porosa la sua superficie: per farlo, utilizzate un foglio con grana 60 (va bene anche uno con grana 40, ma 60 è ancor meglio). Si tratta inoltre di un’operazione che permette alla vetroresina un maggior fissaggio sulle crepe.

A questo punto, dovete pulire un’altra volta, stavolta utilizzando prima un’aspirapolvere (perfetta per aspirare i residui che si sono formati a seguito della carteggiatura) e poi di nuovo con un detergente.

Le accortezze da seguire

Ricordate di non applicare la vetroresina senza prima aver opportunamente tappato lo sfiato dello scarico della doccia (va bene usare anche della carta). È un passaggio necessario per proteggere le tubature e prevenire danni ingenti, altrimenti la vetroresina colerebbe al loro interno. Se ciò avvenisse, causerebbe una seria otturazione e vi costringerebbe a contattare un tecnico per correre ai ripari.

Fatto ciò, prendetevi del tempo per leggere con attenzione le istruzioni riportate sulla confezione della vetroresina, dove vi verranno illustrati tutti i passaggi per la preparazione dell’impasto. Attenetevi in tutto e per tutto a quanto trovate scritto, ed evitate ovviamente di fare di testa vostra, con il rischio di ottenere un impasto non adeguato che si secca velocemente oppure rimane umido troppo a lungo.

L’applicazione della vetroresina

È finalmente arrivato il momento di applicare la vetroresina sulle crepe presenti nel piatto doccia. Solitamente i kit in commercio contengono, oltre al prodotto, anche un pennello per facilitare l’operazione, ma se non dovesse essere così, potete utilizzare un rullo in vostro possesso, purché di dimensioni adatte.

Se le crepe da coprire sono piccole il solo pennello può andar bene, mentre in caso di danni più estesi vi consigliamo comunque di adoperare il rullo, per velocizzare il lavoro e finire prima.

Nella confezione della vetroresina dovreste trovare anche un tessuto che, se imbevuto, si solidifica fino a diventare un tappo vero e proprio, da posizionare sulla crepa. Fatto questo, passateci sopra la vetroresina, avendo cura di eliminare tutte le bolle d’aria che rischiano di formarsi.

La verniciatura

Il grosso del lavoro è stato fatto, e avete visto quanto è semplice, ma rimane ancora un ultimo passaggio da eseguire, dopo aver riparato una o più crepe con la vetroresina: stiamo parlando della verniciatura.

Innanzitutto, trattandosi di un piatto doccia, siete obbligati ad acquistare uno smalto impermeabile, da applicare soltanto dopo aver lasciato asciugare completamente la vetroresina. Anche la vernice, ovviamente, dopo l’applicazione, va lasciata asciugare, attendendo il tempo necessario, dopodiché vi consigliamo di dare una seconda mano di smalto. Al termine del lavoro, non dimenticate di rimuovere il tappo con cui avete inizialmente tappato lo scarico.

Il gioco è fatto! Il vostro piatto doccia è stato riparato, e adesso sapete come intervenire nel caso in cui si formassero altre crepe.

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