Morsa da banco: guida alla scelta delle migliori

La morsa da banco è un utensile che non può mancare tra le attrezzature di chi lavora materiali come il legno e i metalli. Si tratta di uno strumento utile sia ai professionisti del settore sia a chi svolge lavoretti domestici e dispone di un laboratorio fai da te.

Morsa da banco

Cos’è una morsa da banco

L’utilizzo principale della morsa da banco è quello di bloccare un pezzo da lavorare. Grazie ad una stretta molto forte, esercitata da due ganasce, in genere una fissa e una mobile, la morsa permette di effettuare qualsiasi tipo di lavorazione. E’ possibile modificare la distanza tra le ganasce a seconda della necessità. In base al pezzo da lavorare si allenta o si stringe una vite filettata, in maniera rapida e veloce. All’interno della morsa si può inserire un pezzo per limarlo e segarlo, per lavorarci con una chiave inglese o per adoperare il trapano.

Proprio per la grande versatilità, le morse sono utilizzate in svariati settori come carpenteria, falegnameria, negli opifici, nell’industria pesante e nelle officine meccaniche.

Tipologie di morsa da banco

Prima di acquistare una morsa da banco è necessario capire di quale tipologia si ha bisogno. Le morse da banco si dividono in morse per lavorare il legno e morse per la lavorazione dei metalli. Le prime sono realizzate quasi esclusivamente in legno e servono soltanto per lavorare quel materiale.

Le morse da banco per lavorare i metalli sono chiamate anche morse meccaniche e sono costruite in ghisa o in acciaio. Sono le più versatili perché possono esercitare una forza maggiore e lavorare svariati materiali, legno compreso. Quelle in acciaio sopportano meglio sollecitazioni e urti e sono adatte alla martellatura e alla battitura dei pezzi. Quelle in ghisa sono meno resistenti e più adatte allo serraggio degli stessi.

In commercio esistono differenti tipi di morse da banco anche a seconda dell’uso e della forma. Le più utilizzate sono le morse parallele, perfette per lavori di martellatura e battitura e per il serraggio dei pezzi. Ci sono poi quelle a collo d’oca, utili per chiudere mandrini e alberi e quelle per tubi usate in idraulica e falegnameria.

Come scegliere una morsa da banco

Vediamo quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione prima di acquistare una morsa da banco. In questo modo sarà più semplice procedere alla scelta della miglior morsa da banco e non rimanere delusi rispetto alle proprie necessità. Vediamo i fattori principali:

Ampiezza dell’apertura

E’ l’aspetto forse più importante. L’ampiezza dell’apertura indica la grandezza massima del pezzo che si può inserire all’interno delle ganasce per lavorarlo. Bisogna quindi valutare quale sia la più adatta rispetto ai materiali che si vanno a trattare.

Profondità della morsa

E’ lo spazio verticale presente tra la base della morsa e la ganascia. Anche questo è di notevole importanza perché il pezzo andrà inserito per la maggior parte dentro la morsa, e andrà fissato in modo stabile.

Pressione di serraggio

La pressione è la forza che la morsa imprime per tenere bloccato il pezzo. Deve chiaramente soddisfare le esigenze di potenza di chi lavora, senza necessariamente essere la più potente. Quanto deve stringere una morsa da banco professionale? Il discorso relativo alla pressione da esercitare per stringere la morsa da banco professionale è molto ampio. La forza di serraggio si esprime in kg e varia a seconda del tipo di morsa. Alcune hanno una pressione a stringere di 20 kg, altre arrivano a oltre 2000 kg.

Ovviamente la scelta dipende dal tipo di lavoro che si dovrà fare. L’importante è che la morsa stringa a sufficienza e consenta di poter lavorare il pezzo inserito tra le ganasce.

Base della morsa

La base è il supporto che sorregge la morsa. Le morse da banco sono in vendita con la base d’appoggio piana, oppure sono sistemate di lato sul dorso della ganascia fissa, qualunque sia la loro dimensione e la forma. Non sono predisposte in questo modo le morse da tavolo, che sono dotate di un braccio a gomito con morsetto.

Alcuni modelli sono dotati di base girevole fino a 360° che consente di lavorare il pezzo orientandolo senza doverlo togliere dalla sede e girarlo. Inutile dire che questa caratteristica è molto apprezzata perché favorisce il lavoro ed evita perdite di tempo.

Fissaggio al banco

I sistemi di fissaggio per agganciare la morsa al banco di lavoro sono due. Il più performante è quello che dispone di un gancio incorporato alla base, che permette di fissare la morsa ben stretta alla superficie prescelta. In genere il banco da lavoro è in legno ma la morsa può essere posizionata anche su altri piani di lavoro.

Ci sono modelli professionali che richiedono il fissaggio al banco da lavoro tramite bulloni, viti e trapano. In ogni caso le morse da banco possono sempre essere collocate su qualsiasi superficie. Cosa che non può essere fatta con le morse da falegname, che devono rimanere fisse al loro posto.

Le morse per tubi hanno un’apertura molto ampia, che facilita la lavorazione del legno, ma non possono essere fissate al banco di lavoro. Stesso discorso, ma al contrario, per le mini morse, compatte e piccole, adatte ad un uso che non richiede il fissaggio.

Incudine

Chi vuole può utilizzare la morsa come un’incudine, lavorando il pezzo con un martello. Deve scegliere modelli predisposti per questa funzione, assente in alcune tipologie di morse da banco.

Migliori morse da banco

Ecco una selezione di morse da banco che hanno ricevuto la migliore media voti fra gli acquirenti su Amazon.

Stanley 1-83-065 Maxs

Ideale per un uso leggero, ha la struttura in ghisa cromata che la protegge dalla corrosione. La base è girevole e si aggancia facilmente al banco di lavoro assicurando stabilità. Le viti filettate sono state concepite per una lunga durata. Caratteristiche principali: profondità 85 mm, pressione di serraggio 1000 kg, apertura 100 mm. Solida e ben rifinita, ha una buona meccanica con ganasce che chiudono molto bene. Unico neo, la serrata delle ganasce non consente la lavorazione di pezzi più lunghi dell’altezza della morsa.

  • Corpo in ghisa cromato anti corrosione
  • Base girevole
  • Profondità 85 mm
  • Apertura 100 mm

STANLEY 1-83-069

La morsa a base multiangolo Stanley ha il corpo in acciaio e ganasce in gomma che si possono rimuovere. Ha una profondità di 40 mm, l’apertura di 70 mm e la pressione di serraggio di 25 kg. Brand di indiscussa qualità, è un’assoluta garanzia nel settore. Versatile, compatta e pesante, è facile da usare e i materiali sono robusti. Ridotte al minimo le vibrazioni durante il lavoro grazie al serraggio rigido e lo snodo sferico consente una rotazione su 360° e un buon movimento verticale. Ottima per le lavorazione su piccoli oggetti e per il modellismo.

  • Corpo in acciaio e ganasce removibili
  • Cuscinetti in gomma antiscivolo
  • Apertura 70 mm
  • Pressione di serraggio 25 kg


Meister 5133500

La morsa da banco Meister è un modello orientabile in ghisa da 100 mm con apertura massima di 13 cm. Pesante e robusta, è rifinita molto bene e le ganasce fanno appieno il loro lavoro. Essendo esse molto vicine alla base della morsa però lo spazio verticale non è sufficiente per stringere pezzi alti. Per la lavorazione di materiali meno duri, come plastica e legno, sono molto utili i copri ganasce in plastica. Buono il fissaggio al piano di lavoro, un po’ più difficile le prime volte il serraggio della rotazione tramite le due levette laterali. Prezzo conveniente.


Mannesmann M73020

La morsa industriale Mannesmann M73020 è costruita in acciaio fuso con alta resistenza ai colpi e agli urti ed è provvista di ganasce sostituibili e di incudine. L’utensile ha dimensioni di 100 mm, un’apertura di120 mm e un peso complessivo di 5 kg. Tra il centro di un foro e l’altro intercorrono 8,3 cm. E’ un attrezzo da lavoro molto compatto e solido che può essere utilizzato sia per lavori hobbistici che per uso professionale. Né troppo piccola né troppo ingombrante, la morsa è anche apprezzata per le sue dimensioni.

  • Morsa a ventosa realizzata in alluminio colato
  • Orientabile e girevole in modo continuo su tutti i lati grazie allo snodo sferico
  • Ventosa per fissaggio rapido su superfici lisce
  • Ganasce delicate in gomma per serrare pezzi sensibili


Come smontare una morsa da banco

Può essere necessario smontare la morsa da banco per provvedere alla sua manutenzione e alla pulizia delle sue parti. Per rimuoverla è sufficiente svitare i bulloni dopo di che solitamente piastra, base e slitta con la ganascia potranno essere tolte. Prima di estrarre il pezzo bisogna svitare anche la vite che regola l’apertura della ganascia mobile fino a fine corsa. Meno impegnativo smontare le mordacchie delle ganasce che richiedono soltanto lo svitamento delle viti.

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